CHIESA DELLA MADONNA DI SAN NICOLA
La Chiesa della Madonna di San Nicola e l’annesso monastero furono edificati nella seconda metà del XV secolo. La nuova struttura fu consacrata e dedicata alla Madonna di San Nicola il 10 maggio 1533.

La Chiesa della Madonna di San Nicola e l’annesso monastero furono edificati nella seconda metà del XV secolo. La nuova struttura fu consacrata e dedicata alla Madonna di San Nicola il 10 maggio 1533.
La decisione di erigere una nuova chiesa dedicata alla Santissima Trinità sul luogo di un edificio preesistente, fu deliberata dal consiglio comunale di Vitorchiano nel 1476. Per far fronte alle spese di costruzione, si utilizzò la gabella di un anno, protratta poi fino al 1479.
La prima notizia certa della chiesa di San Pietro risale al 14 aprile 1202, desunta da un atto di donazione da parte Presbitero, priore e rettore della chiesa di San Pietro, che donò la suddetta chiesa, a Stefano abate del monastero di S. Silvestro in Capite a Roma.
La chiesa di Sant’Antonio Abate fu fondata nel 1406 con l’approvazione del “Capitolo dei Canonici di S. Giovanni” e con autorizzazione, da parte dello stesso Capitolo, a realizzare campanili, cimitero, altare, fonte battesimale e facoltà di eleggere cappellano e Rettore.
Sull’origine della Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Vitorchiano si sa che l’edificazione avvenne nel 1793, anno in cui fu innalzato anche il convento francescano adiacente. La chiesa è posta al di fuori della città, in una località chiamata “Il Conventino”, ad una distanza di 600 m dal centro storico.
La chiesa di Santa Maria Assunta fu consacrata nel 1533 dal vescovo di Bagnoregio, Monsignor Pastorelli ma già nel 1458 fu ristrutturato il campanile e nel 1474 si intervenne sui “muri divae Mariae” con lavori di restauro e manutenzione.
L’edificazione della chiesa risale al 1556, anno del pontificato di Pio V. La struttura fu affidata alla Confraternita della Misericordia, aggregata alla Compagnia della Misericordia di Roma nel 1567.
La ex Chiesa di San Rocco, ora adibita a centro giovanile, date le caratteristiche architettoniche, è ascrivibile al XVI secolo. Ma nulla toglie la possibile edificazione dell’edificio in data anteriore.
Fu nel 1358 Nicolò Biagio da Vitorchiano ad edificare il santuario su un terreno di proprietà di Feneguerra, e, a seguito del desiderio espresso dal parroco, che, nel 1319, aveva compiuto un viaggio in Puglia sul Gargano nei luoghi dedicati a S. Michele, la chiesa fu intitolata proprio al Santo. La Chiesa di San Michele Arcangelo sorge su un colle al di fuori del centro abitato, ed è raggiungibile attraverso la Porta Tiberina, percorrendo le “piagge”.